Il Canvetto e la cultura

 

Il Canvetto Luganese: ristorante e centro fotografico dedicato alla fotografia contemporanea

Il Canvetto Luganese, ristorante di Molino Nuovo è stato ristrutturato e riaperto al pubblico nel 2000 dalla Fondazione Diamante. Sin dalla sua riapertura, questo storico ritrovo luganese ha ospitato diverse manifestazioni culturali, prioritariamente mostre pittoriche, grafiche e fotografiche personali o collettive allestite all’interno delle sale del ristorante.

Dopo quindici anni di esplorazioni culturali di rilievo, la Fondazione Diamante ha deciso di tracciare una nuova rotta. Grazie alla collaborazione volontaria di alcuni esperti (Peter Keller, Katia Snozzi e Andrea Delucchi) si sono identificati alcuni obiettivi precisi per il futuro espositivo di questa struttura ricettiva.  Dopo aver analizzato l’ampia ed interessantissima offerta culturale promossa a livello regionale da musei e gallerie, nel corso del 2014, la Commissione culturale del Canvetto ha deciso di focalizzare l’attenzione sulla fotografia contemporanea. Le sale del ristorante, a differenza del bocciodromo dove si esporranno anche opere plastiche e grafiche, ospiteranno solo mostre fotografiche personali o collettive.

Il Canvetto Luganese non è una galleria, non è un museo e non è neppure solo un ristorante. Questa struttura della Fondazione Diamante è uno spazio dinamico ed accogliente nel quale gli avventori appassionati, professionisti o neofiti essi siano, potranno continuare a confrontarsi con opere fotografiche contemporanee di alta qualità tecnica e significative a livello artistico e culturale.

Luogo storico, luogo d’incontro e di cultura nelle più svariate forme e sfaccettature, il centro fotografico e ristorante della Fondazione Diamante, vuole essere un luogo di vita in cui le opere fotografiche trovano uno spazio dedicato ed idoneo alla loro valorizzazione.

Diverse le iniziative svolte in questi due anni, rese possibili grazie all’interesse degli artisti coinvolti che, attraverso il loro entusiasmo nei confronti di questo luogo di vita, hanno permesso alla Fondazione Diamante di rinnovare le potenzialità dello storico ritrovo luganese oggi anche spazio espositivo, luogo d’incontro e di cultura artistica.

Maria-Luisa Polli