ESPOSIZIONE

Fotografia

VERNISSAGE
MARTEDÌ
30 GENNAIO 2018
ORE 18:00

CANVETTO LUGANESE
SPAZIO RISTORANTE

via R. Simen 14b
6900 Lugano

dal 30 gennaio al 21 aprile 2018

martedì–sabato 8.30–24.00

Immagini del presente affinché in futuro ci si possa ricordare del passato.

In occasione del vernissage sarà pure presentato il volume “Vivere Lugano” che raccoglie tutti gli scatti di Peter Keller dedicati alla città.

L’evento sarà introdotto da
Marcello Foa

Peter Keller

Classe 1950, ha dapprima seguito una formazione nell’ambito della tipografia e della fotografia, in seguito si è diplomato in Ingegneria della stampa e dei media presso la Hochschule der Medien di Stoccarda.
Dopo una carriera dirigenziale per diversi quotidiani, da luglio 2012 lavora come fotografo e autore indipendente.
I suoi reportage appaiono regolarmente su pubblicazioni svizzere. In collaborazione con aziende e con agenzie pubblicitarie realizza progetti di comunicazione.

Siamo sicuri di conoscere davvero la nostra Lugano? Ognuno di voi risponderà: certo che sì. E invece dopo aver sfogliato questo bel libro di fotografie la risposta sarà: sì, ma non così bene. E non perché ci siano posti reconditi mai frequentati, bensì per lo spirito che anima i suoi cittadini, per le sfaccettature della vita quotidiana, per la straordinaria capacità che solo un’immagine può dare. Un attimo può essere eterno, se rappresenta quel momento, quell’espressione, unica eppure al contempo intramontabile. E’, da sempre, la magia della fotografia.

E la fotografia è la grande passione di Peter Keller, il quale nella vita ha fatto l’editore e il direttore di grandi tipografie; la sua è stata una brillante carriera coronata al Corriere del Ticino con l’incarico di direttore editoriale. Di carta, di inchiostri, di stampa, di grigi e di tinte se ne intende, da sempre. E’ del mestiere.

Ma il cuore lo ha sempre portato dall’altra parte della barricata; anzi, dell’obbiettivo. Davanti non ha mai voluto starci. E’ troppo schivo e signorile, non ha mai cercato la popolarità. Ma dietro sì, ci sta volentieri. E si trasforma, il suo sguardo si illumina e le sue forze si moltiplicano. Peter è capace di trascorrere le vacanze nei posti più impensabili della terra – ad esempio in un’isola desolata del Nord Europa, di quelle dove piove sempre – se sa che lì potrà scattare una sequenza di foto memorabili. E’ un cacciatore instancabile e irriducibile di immagini, convinto che per essere belle debbano essere autentiche, devono essere colte nella natura, nella quotidianità.

Ed è questo lo spirito che lo ha animato nella scelta degli scorci e delle situazioni della sua città di adozione, Lugano. Qui non troverete foto da cartolina, perché anche in quelle più classiche a spiccare sarà il dettaglio che pochi notano e che fa la differenza. Di via Nassa non importa la bellezza della vetrina, ma quel che emerge oltre i faretti, perché, ancora una volta, la vita nel negozio o nel ristorante è più importante della sua rutilante ma sovente artificiale facciata. Peter ha camminato in lungo e in largo per la città, confondendosi con essa, vivendo con essa e dunque senza scattare una sola foto in posa, rifiutando qualunque episodio costruito. La sua è una narrazione che vuole essere innanzitutto realista.

Un esperto di marketing disapproverebbe ma Peter Keller tira dritto per la sua strada, cerca non di persuadere bensì di affascinare il lettore, con il garbo e con la caparbietà che lo distinguono. E allora aprite questo libro con il suo sguardo, lasciatevi sorprendere. Fotografia dopo fotografia scoprirete – ne sono certo – che la sua Lugano è molto simile a quella che amate voi.

 

Marcello Foa