ESPOSIZIONE

Fotografia

VERNISSAGE
SABATO
12 SETTEMBRE 2015
ORE 17:30

CANVETTO LUGANESE
SPAZIO RISTORANTE

via R. Simen 14b
6900 Lugano

dal 12 settembre al 31 ottobre 2015

martedì–sabato 8.30–24.00

L’affamato non ha scelta. Non è la sua indole, bensì la fame a determinarne l’agire.
Max Frisch

(Der Hungernde hat keine Wahl. Sein Geist kommt nicht, woher er will, sondern er kommt aus dem Hunger).

“Nel corso della sua carriera di fotografa di conflitti internazionali, Katja Snozzi ha conosciuto tutte le sfaccettature della vita”. “Durante vari decenni Katja Snozzi ha immortalato la miseria nel mondo”. “Katja Snozzi sostiene che ritrarre persone bisognose sia un obbligo per ogni fotografo impegnato”. “Katja Snozzi ha subito capito, che soprattutto le immagini sulla sofferenza suscitano emozioni e fanno riflettere chi le ammira”. Queste citazioni sono colte da articoli sulla stampa confederata. Articoli pubblicati nel 2011, anno in cui Katja Snozzi, fotografa ticinese, attiva e conosciuta a livello internazionale, ha posto praticamente fine alla sua carriera di fotocronista.

Il Canvetto Luganese ha fortemente voluto questa artista per aprire la sua attività di centro espositivo per la fotografia contemporanea. Presentando una mostra focalizzata sulla necessità più importante della vita: l’alimentazione. Proprio qui, in un rinomato ristorante nel centro di Lugano, in un ristorante che offre una gastronomia raffinata.

Con molta probabilità la maggioranza degli ospiti di questo locale non ha mai conosciuto la miseria, la fame o la povertà e si può permettere uno stile di vita agiato. Katja Snozzi con le sue immagini non vuole cambiare il mondo, ma desidera che le sue opere facciano almeno riflettere.

E allora perché non provocare un po’? Creando un contrasto tra le raffinatezze della cucina del Canvetto e le immagini di persone che per nutrirsi devono lottare, combattere, soffrire. Piatti sofisticati e dai colori vivaci in tavola si confrontano con immagini semplici e in bianco-nero sulle pareti. Per renderci consapevoli che “Vivere” ha molteplici sfaccettature. E noi, alle nostre latitudini, siamo dei privilegiati.

Katja Snozzi ci presenta in questa mostra delle fotografie scattate in diversi continenti, tutte raffiguranti persone in procinto di procurarsi del cibo, di cucinare o di nutrirsi con quello che hanno potuto trovare. Sono immagini tipiche per lo stile di Katja Snozzi. Fotografie di grande eleganza, che subito attraggono l’occhio per la loro composizione estetica e che solo dopo attenta lettura narrano la storia dei protagonisti ritratti. Sono fotografie di una grande professionista, che ha vissuto assieme a popolazioni di tutto il pianeta, capendoli, entrando nel loro mondo e guadagnandosi lo loro fiducia. Tanto da poterli fotografare da vicino, nel loro intimo, ma sempre conservandone la dignità.

Peter Keller

Allestimento e vernissage
La stampa

Intervista alla Direttrice della Fondazione Diamante Maria-Luisa Polli