ESPOSIZIONE

Fotografia

CANVETTO LUGANESE
SPAZIO RISTORANTE

via R. Simen 14b
6900 Lugano

dal 10 novembre 2020
al 27 febbraio 2021 

martedì–sabato 8.30–24.00

Chiuso
dal 25 dicembre dalle ore 16.00
al 6 gennaio 2021

Apertura straordinaria
8 dicembre 2020

Geografia del tempo non è solo il titolo di questa esposizione, ma pure quello della pubblicazione dedicata alla mostra e a Molino Nuovo. Il volume, edito da Fontana Edizioni, sarà disponibile presso il Canvetto Luganese e in libreria.

Fotografare “a casa tua” è un processo complesso da affrontare, devi importi di guardare con occhi nuovi, come fosse la prima volta, con l’emozione della scoperta, per vedere cosa trasmettere. Riuscire a rappresentare il quartiere e farlo scoprire ai suoi abitanti è ciò che mi auguro di esser riuscito a fare.

La mostra sarà introdotta da Lorenzo Erroi.

Igor Ponti

Igor Ponti (1981), durante i suoi studi in arte applicata sviluppa il suo interesse per la fotografia.

Lavora come fotografo mosso dal desiderio di continuare la sua ricerca sul paesaggio e in quale misura e forma esso sia legato all’ambiente umano.

Nel 2009 realizza il progetto personale Skate Generation, una serie di ritratti in bianco e nero che documenta una generazione di skater alla quale appartiene. Il progetto è diventato il suo primo libro pubblicato dalla casa editrice Fontana Edizioni.

Nel 2010 inizia la sua nuova ricerca per descrivere e indagare l’idea di un’identità svizzera comune. In questi anni la sua ricerca si è spostata verso un approccio più documentaristico che lo porta alla ricerca di un paesaggio antropico.

Nel 2013 è beneficiario della borsa di studio di Pro Helvetia del Consiglio svizzero per le arti per nuovi talenti nel campo della fotografia.

Nel 2014 viene pubblicato da Hatje Cantz il suo secondo libro Looking for Identity, risultato delle ricerche sul paesaggio svizzero. Nello stesso anno viene invitato alla fiera internazionale di fotografia di Parigi, Paris Photo Fair, per la presentazione del suo lavoro. Nello stesso anno Looking for Identity sarà nella selezione finale del New York Photo Festival 2014.

Nel 2016 viene pubblicato il suo terzo libro Foce dove concentra la sua attenzione sul cambiamento di una porzione della sua città legata alla natura e alla sua trasformazione.

Le sue immagini fanno parte di collezioni private e istituzionali e hanno fatto parte di mostre personali e private. Giovanna Calvenzi descrive il suo lavoro come uno strumento di ricerca fotografica per interrogarsi e verificare le radici della propria appartenenza attraverso una visione lenta, che richiede pianificazione, un linguaggio che non giudica, non commenta, non si abbandona ad acrobazie estetiche.

Conferenza stampa
La stampa

Rivista di Lugano – 6.11.2020

RSI – Turné – 21.11.20

Il servizio al ’09 ”17

RSI – Cult+